È stato un inizio di settimana in ribasso quello vissuto dai principali mercati azionari asiatici. A pesare sugli indici sono state ancora una volta le incertezze sulle prospettive della Spagna e il trend negativo della scorsa settimana degli indici azionari occidentali. L’andamento delle valute ha giocato un ruolo rivelante sull’andamento dei mercati. Il Nikkei, penalizzato dalla forza dello Yen, ha sottoperformato gli altri mercati e ha chiuso a -1.6%, mentre la borsa di Shanghai, dopo l’annuncio che la Banca Centrale cinese ha aumentato la flessibilità dello Yuan, ha chiuso praticamente invariato.

Lo Yuan si indebolisce

Le autorità monetarie cinesi hanno annunciato venerdì che sarà permesso allo Yuan di muoversi dell’1% rispetto al fixing giornaliero contro lo 0,5% che era permesso in precedenza. La mossa, il primo intervento sulla politica dei cambi dal 2007, è stata decisa per controllare in maniera più efficace le pressioni inflazionistiche. Lo Yuan ha perso lo 0,2%. La prosecuzione di un trend al ribasso della valuta potrebbe sostenere le esportazioni.

Con riferimento allo scenario economico, la Banca Centrale Coreana ha ridotto le proprie attese sulla crescita del paese dal 3,7% al 3,5% per gli effetti che la crisi e la recessione in area Euro potrebbero avere sulle esportazioni. Il Kospi coreano è arretrato dello 0,7%. I mercati guarderanno con attenzione alle aste di titoli spagnoli in calendario domani e giovedì.