Dopo il ribasso di ieri le borse asiatiche hanno messo a segno oggi un buon rimbalzo in attesa dell’esito della riunione della Fed e della pubblicazione dell’indice di fiducia di analisti ed investitori istituzionali Zew in calendario oggi. Le borse di Taiwan, Corea, Hong Kong e Australia sono avanzate di più dell’1%. Dopo avere guadagnato quasi l’1,2%, il Nikkei è arretrato e ha chiuso praticamente invariato dopo che la Banca Centrale Giapponese ha deluso le attese degli economisti.

La Bank Of Japan delude gli investitori

Nel corso della riunione conclusasi nella notte la Bank of Japan ha deciso di implementare un nuovo programma di prestiti in Dollari statunitensi per mille miliardi di Yen, pari a 12 miliardi di Dollari, e di incrementare il fondo che investe come una società di venture capital di 500 miliardi di Yen. Contrariamente alle speranze degli investitori, però, non è stato incrementato il programma di acquisto di asset, che era già stato aumentato di 10 mila miliardi di Yen in gennaio. La reazione dei mercati è stata quella di rafforzare la valuta nipponica e, di conseguenza, di indebolire il mercato azionario.

In Corea si sono distinte le società automobilistiche, con Hyundai in rialzo del 3,7%, per le attese che l’accordo commerciale con gli USA che entrerà in vigore giovedì possa dare uno slancio ai conti delle società. In rialzo anche le società di trasporto grazie alle possibilità che l’accordo in Grecia possa ridurre le tensioni in Europa e migliorare le prospettive di crescita.