Le borse asiatiche hanno vissuto oggi una seduta positiva, grazie al forte rialzo di Wall Street di ieri e al fallimento del lancio di un missile da parte della Nord Corea che aveva alimentato le tensioni geopolitiche nella zona. L’andamento inferiore alle attese del Pil cinese nel primo trimestre ha avuto un impatto contenuto sui mercati. Il Nikkei è salito dell’1,2%, l’Hang Seng di Hong Kong dell’1,8% e l’indice della borsa di Shanghai dello 0,7%. Il Kospi coreano è avanzato dell’1%.

I dati economici cinesi

Nel corso del primo trimestre di quest’anno, il Pil cinese è salito dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno contro le attese del consensus degli analisti di un incremento dell’8,4% ed in discesa dall’8,9% dell’ultimo trimestre del 2011. Tuttavia, gli economisti hanno preferito focalizzarsi sul forte balzo dei prestiti nel mese di marzo, saliti al ritmo più alto da gennaio 2011. Inoltre, in caso di rallentamento dell’economia, la Banca Centrale potrebbe decidere di rendere la politica monetaria più espansiva. Non a caso il rialzo della borsa cinese è stato guidato dai titoli bancari.

A Tokyo, Fast retailing, il più grande retailer del paese è salito di oltre l’8% dopo avere alzato le proprie stime sull’utile dell’anno grazie all’incremento delle vendite della catena Uniqlo. Sony ha perso oltre il 5%, continuando a risentire della delusione per l’annuncio di un piano di taglio del personale di 10 mila unità, che ha evidenziato lo stato di difficoltà della società.