Le principali borse asiatiche hanno vissuto oggi una seduta all’insegna della debolezza in attesa degli sviluppi sul fronte economico. Gli investitori, infatti, restano in attesa di capire se le autorità cinesi interverranno a sostegno della crescita economica e se la BCE deciderà nelle prossime settimane delle misure per alleviare la crisi del debito nei paesi periferici dell’area Euro. Inoltre, indicazioni importanti per l’economia USA sono attese in settimana con la pubblicazione dei dati sulle vendite di case. Il Nikkei e il Kospi coreano hanno chiuso a -0,16%, l’Hang Seng di Hong Kong a -0,4%.

Più liquidità in Cina

Secondo le indiscrezioni oggi la Banca del Popolo Cinese avrebbe condotto la più grande iniezione di capitale sul mercato dallo scorso 3 luglio attraverso operazioni di rifinanziamento alle banche a 7 e 14 giorni. Il controvalore dell’operazione sarebbe di 220 miliardi di Yuan, pari a oltre 30 miliardi di Euro. Questo potrebbe essere il preludio ad altre operazioni di espansione della politica monetaria nelle prossime settimane, che prenderebbero la forma di un taglio dei tassi o di un abbassamento del livello delle riserve obbligatorie che le banche commerciali devono detenere presso la banca centrale.

Sul fronte aziendale, Samsung è scesa dell’1,9% dopo che le discussioni per trovare un accordo con Apple sulle dispute per i brevetti contestati sono fallite e ora spetterà al giudice prendere una decisione finale. Ad Hong Kong, Picc Property and Casualty, società assicurativa di Pechino, si è mossa in controtendenza, salendo del 5,9% dopo avere annunciato utili semestrali migliori delle attese.