Cerchiamo di dare qualche indicazione sull’andamento delle borse in questo periodo di ferie, un periodo di vacanza un po’ anomalo che ha trovato un suo riflesso nella tenuta dei titoli sulle maggiori piazze internazionali. Volatilità ridotta al minimo e voglia di fare affari. 

In genere, ad agosto, molti broker vanno in ferie e i titoli azionari restano alla mercé degli speculatori per cui si assiste ad un vero e proprio rally dei titoli che fanno quasi presagire un aggravamento della crisi. In questa stagione molto particolare per l’economia del Belpaese, si temeva il peggio a livello finanziario.

Invece un’organizzazione del lavoro degli operatori finanziari ha ridotto la volatilità delle quotazioni. Ciononostante un po’ di saliscendi degli indici c’è stato ugualmente, soprattutto dopo ferragosto, nella settimana in cui il premier greco Samaras ha incontrato la Merkel e Hollande.

Forse per il fatto che non si è arrivati ad una conclusione univoca, è tornato un po’ di trambusto sui listini ma il rientro dalle ferie per molti italiani, questa settimana, ha coinciso con uno stop al rally finanziario: le azioni, come si dice in gergo, hanno ripiegato e il rendimento dei titoli di stato italiani e spagnoli si è un po’ ingrandito.

In generale, ad agosto, molti titoli hanno raggiunto i livelli che gli analisti prevedevano di raggiungere entro la fine del 2012.