Prove di rimbalzo a Piazza Affari dopo il tracollo di ieri, quando l’indice ha perso circa il 5% portandosi via 17,2 miliardi di euro di capitalizzazione. Questa mattina il listino milanese tenta il rimbalzo, con gli operatori che attendono l’esito dell’asta Bot (a 3 e 12 mesi) per complessivi 11 miliardi di euro.

Recuperano i titoli bancari, spread giù

Un rimbalzo che parte dalle banche (le più colpite ieri): Unicredit guadagna il 3% a 3,132 euro, Banco Popolare il 2,85% a 1,16 euro, Intesa SanPaolo il 2,75% a 1,168 euro, Ubi Banca il 2,80% a 2,786 euro, Monte dei Paschi l’1,10% a 0,293 euro. Il settore bancario sale a Piazza Affari, lo spread si restringe fino a 390 punti base. E così l’indice Ftse Mib guadagna lo 0,90% a 14.580 punti, mentre il Ftse All Share avanza dello 0,75% a quota 15.580.

In positivo, nei primi scambi di giornata, anche le altre principali piazze finanziarie del Vecchio Continente: a Francoforte il Dax guadagna lo 0,70%, a Parigi il Cac 40 avanza dello 0,40%, a Londra il Ftse 100 mostra un progresso dello 0,10%, a Madrid l’Ibex 35 segna un più 0,80%.

Lo spread tra Btp e Bund torna a stringersi dopo essere giunto ieri a 404 punti base. Il differenziale di rendimento tra i titoli decennali di Italia e Germania è segnalato a 390 punti base, in calo di 14 punti rispetto alla chiusura di ieri. In termini percentuali il calo è pari al 3,3 per cento.