Mf – Milano Finanza pubblica come al solito la sua tradizionale classifica di Ferragosto con i più ricchi della borsa italiana.

Anche quest’anno al vertice non ci sono sorprese, in quanto il re Mida degli azionisti è un’altra volta Leonardo Del Vecchio, patron di Luxottica e con partecipazioni azionarie in Unicredit e Generali può vantare un patrimonio pari a 16,3 miliardi.

Il tutto anche con un calo della Borsa pari al 30% che in un anno ha fatto perdere all’imprenditore oltre 7,5 miliardi.

Tuttavia il primato non ne ha risentito, staccando di molto il secondo Paperon de Paperoni, ovvero Stefano Pessina di Walgreens Boots Alliance, il cui patrimonio è quotato circa 10 miliardi (con una perdita del 15% rispetto al 2015).

In terza posizione l’intera famiglia Rocca sostenuta principalmente dal titolo Tenaris: in tutto sono 8,7 i miliardi.

Le oscillazioni negative della borsa nell’ultimo anno hanno duramente colpito gli azionisti più ricchi, tanto che è stato calcolato che complessivamente le prime 220 posizioni della classifica abbiano perso quasi 24 miliardi.

Tra gli altri nomi della top ten figurano anche il gruppo Benetton, con 6,7 miliardi, quindi Miuccia Prada – Patrizio Bertelli con 5,3 miliardi, le due famiglie Agnelli e Besnier, ovvero Parmalat, rispettivamente con 4,3 miliardi e 3,6 miliardi.

Ottave le azioni della People’s Bank of China con 3,4 miliardi, mentre solo nono è il più celebre del lotto, ovvero Silvio Berlusconi, che vanta “solo” 3 miliardi di euro. Giovanni Recordati delle omonime industrie farmaceutiche, infine, entra in classifica e la chiude con le sue partecipazioni valevoli 3 miliardi di euro.