La manovra economia, preannunciata come un documento lacrime e sangue, è ancora allo studio del tavolo tecnico che deve presentare entro fine settembre un piano triennale di tagli. L’obiettivo è quello di ridurre l’insieme delle agevolazioni per salvaguardare quelle indispensabili per i cittadini.

A livello tecnico se ne parla come delle Tax Expenditures, cioè delle riduzioni del debito d’imposta, entro cui rientrano deduzioni, detrazioni ed esenzioni. In pratica i cittadini e le imprese hanno delle agevolazioni che alleggeriscono il loro carico fiscale.

L’obiettivo del tavolo tecnico capitanato da Vieri Ceriani è quello di classificare le agevolazioni e perimetrale quelle assolutamente intoccabili, dividendole dalle deduzioni, detrazioni ed esenzioni che invece possono essere tagliate.

A livello economico, le tax expenditures valgono qualcosa come 164,4 miliardi di euro all’anno. Ad essere blindati dagli esperti, sono 72 miliardi di agevolazioni che riguardano soprattutto casa e lavoro, mentre saranno bersagliate dai tagli la casa e le rendite finanziarie.

Il lavoro che stanno facendo i tecnici, quello che entro fine settembre deve essere proposto al Ministro dell’Economia, è un lavoro certosino di classificazione delle deduzioni, detrazioni ed esenzioni in 13 classi.

Le prime “classificate” è molto probabile che sopravvivano alla scure. Quelle in fondo alla classifica, invece, è probabile che subiscano dei tagli.