Anche la legge di Stabilità per il 2016 conterrà il bonus mobili, e rispetto all’anno in corso c’è pure una novità interessante. Oltre all’agevolazione standard – il 50% della spesa che riguarda l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione, entro il limite dei 10.000 euro spesi – ci sarà un’agevolazione doppia per le giovani coppie – ovvero il limite di spesa su cui calcolare la detrazione sale a 20.000 euro. In entrambi i casi il 50% della spesa verrà restituita nella dichiarazione dei redditi, in rate annuali di pari importo per dieci anni – se ho speso 10.000 euro mi spetteranno 500 euro l’anno per un decennio.

A quanto sembra la legge considera giovani coppie quelle che hanno formato un nucleo familiare da non più di due anni – e nelle quali almeno uno dei componenti abbia meno di 35 anni. Sul tema c’è un punto oscuro, visto che stanno circolando diverse bozze di legge di Stabilità, a quanto sembra il bonus mobili per le giovani coppie sarebbe dunque svincolato dalla ristrutturazione edilizia, ma legato all’acquisto della prima casa – a condizione che sia perfezionato entro il 31 dicembre 2016.

La misura, se confermata nel testo di legge definitivo, verrebbe incontro alle richieste di FederlegnoArredo, che aveva chiesto di prorogare il bonus mobili e di “estenderlo anche ai casi in cui non viene fatta la ristrutturazione se ad investire nell’arredamento è una famiglia giovane“.