Gli ottanta euro in più in busta paga per chi guadagna meno di 1.500 euro mensili netti, la cosidetta quattordicesima su base annua, come dovrebbe arrivare? Il governo Renzi starebbe pensando ad un bonus di 722 euro per gli ultimi otto mesi dell’anno corrente che dovrebbe salire fino a 820 euro nel 2015. Questo guadagno dovrebbe valere solo per chi ha un reddito lordo di 24.000 euro lordi. Per chi sta sopra (e fino ai 35.00 euro), oppure sotto questa soglia il risparmio fiscale sarà inferiore (photo by Infophoto)…

I dettagli in tema dovrebbero arrivare venerdì prossimo dopo il via libera delle due Camere sul Documento di economia e finanza (Def) – il primo dell’era Renzi. Il bonus dovrebbe arrivare da un aumento delle detrazioni fiscali.  Non è l’unico provvedimento che prevede di mettere in campo il governo Renzi per dare sollievo alle famiglie italiane. Dovrebbe essere prevista una no tax area leggermente più ampia a 8.100 euro e un “bonus Renzi” del 9% del reddito fino a circa 4.100 euro per un valore limite di circa 380 euro per gli incapienti, ovvero per chi non avrebbe nessun vantaggio dalle detrazioni fiscali perché azzera le imposte con le detrazioni già presenti.

Nel 2015 la no tax area dovrebbe arrivare agli 8.500 euro, mentre il bonus per incapienti potrebbe arrivare ai 638 euro. Il vantaggio fiscale per il 2015 dovrebbe essere massimo per chi si trova nella fascia di reddito dei 24.500 euro lordi e dovrebbe azzerarsi per chi guadagna pià di 55.000 euro lordi. Per evitare ogni polemica, godrà del bonus anche chi perde lavoro in questi mesi. In questo caso il credito si potrà percepire direttamente con la dichiarazione dei redditi.