A partire da oggi, 17 luglio, sarà possibile fare richiesta all’Inps per il bonus asilo nido da mille euro l’anno che il governo ha messo a disposizione dei genitori. Quest’ultimo può essere richiesto da tutti coloro che hanno avuto un bambino nato o adottato dal primo gennaio 2016, indipendentemente dal reddito. La somma di mille euro all’anno contribuirà dunque a pagare le rette necessarie per mandare i piccoli all’asilo nido oppure per usufruire dell’assistenza domestica qualora i bimbi abbiano delle patologie. La somma di mille euro, una volta concessa, viene poi erogata in undici rate mensili da 90,91 euro.

Il bonus asilo nido non è cumulabile con il bonus infanzia e non è neppure cumulabile con le detrazioni fiscali di cui si può usufruire per la frequenza degli asili nido. La somma mensile del bonus non può inoltre essere maggiore della retta mensile necessaria per iscrivere il bambino all’asilo nido (in questo caso non deve essere inferiore a 90,91 euro al mese).

Bonus asilo nido: come richiederlo

Le domande per ottenere il bonus asilo nido possono essere inoltrate fino alle ore 23:59 del 31 dicembre 2017. Per farlo basta collegarsi al sito dell’Inps, chiamare il numero verde 803 164 da rete fissa o lo 06m164 164 da rete mobile (il numero è gratuito solo da rete fissa) oppure, infine, recarsi presso i Caf.

Bonus asilo nido: requisiti per ottenerlo

Per riuscire ad ottenere il bonus, è necessario documentare e dimostrare di possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea;
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea;
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • richiedente è il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • per il contributo forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.