Eni è pronta a tornare sul mercato dei capitali con un’emissione obbligazionaria a 7 anni a tasso fisso sull’Euromercato. Il cane a sei zampe ha già dato mandato a Banca Imi, Bbva, Deutsche Bank, Royal Bank of Scotland e Societè Generale per l’organizzazione dell’operazione.

Le caratteristiche dell’operazione

In un comunicato stampa diffuso oggi, la società di San Donato Milanese ha spiegato che L’emissione avviene in esecuzione di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Eni il 15 marzo 2012 nell’ambito del programma di Euro Medium Term Notes ed è volta a mantenere una struttura finanziaria equilibrata per quanto riguarda il rapporto tra indebitamento a breve e a medio-lungo termine di Eni.

Il prestito, destinato agli investitori istituzionali, sarà collocato compatibilmente con le condizioni di mercato e successivamente quotato alla borsa di Lussemburgo.Il rating di Eni relativo al debito di lungo termine è A2 (outlook negative) per Moody’s e A (outlook negative) per Standard & Poor’s.

Secondo quanto riportato dall’agenzia MF Dow Jones citando una delle banche del consorzio, Eni ha ristretto le indicazioni di prezzo per l’emissione del bond da 750 milioni di euro con durata settennale a 215/220 punti base sul midswap, a fronte delle indicazioni preliminari poste nell’area dei 220 punti.