Marchionne ha presentato un documento di programmazione industriale per Fiat e Fiat Industrial.

Tra le novità il fatto che si produrrà in Italia un SUV marchio jeep.

Poi l’annuncio di tirarsi fuori dal contesto di Confindustria: una notizia che ha lasciato tutti a bocca aperta.Marchionne è stato categorico: non è un entra ed esci. Fiat e Fiat Industrial escono da Confindustria con l’obiettivo di non rientrare nella confederazione.

Il numero uno di viale dell’Astronomia ha reagito prontamente alla notizia.

Emma Marcegaglia dice di rispettare la scelta dell’AD Fiat ma di non condividere le motivazione che, dal punto di vista tecnico, fanno acqua da tutte le parti.

La lettera che ha ricevuto l’ha lasciata perplessa così come le parole in pubblico di Marchionne.

Tuttavia la Marcegaglia spiega che Confindustria è un’associazione volontaria e dalla sua parte ha la forza della comunità degli associati.

Nella confederazione è aumentato il numero degli occupati, quindi i risultati danno ragione alle scelte effettuate a viale dell’Astronomia.

Ancora più perplesso dell’accaduto è il leader della Cisl Raffaele Bonanni che entra nel merito delle parole di Marchionne spiegando che l’accordo interconfederale di giugno non è stato affatto depotenziato.

Dire questo vuol dire, secondo Bonanni, commettere un errore tecnico e politico.