In attesa che Matteo Renzi mantenga la promessa di abolire il bollo auto, le regioni italiane hanno già cominciato a muoversi in quella direzione. La Liguria di Giovanni Toti, per esempio, ha appena deciso per l’esenzione totale dal bollo per cinque anni, a partire dal 2016, per tutte le auto ibride, consentendo al contempo a chi non aveva pagato la tassa tra il 1999 e il 2009 di regolarizzare la propria posizione senza dover corrispondere sanzioni o interessi. La Lombardia, invece, ha scelto la via della scontistica.

Come ricorda il sito leleggepertutti.it, la nuova legge di Semplificazione 2016 approvata dal consiglio regionale della Lombardia prevede uno sconto del 10% sul pagamento del bollo auto per tutti gli automobilisti che sceglieranno la domiciliazione bancaria, ovvero l’addebito automatico sul proprio conto corrente. La domiciliazione, ovviamente, tronca di netto ogni possibilità di evasione o di dimenticanza, e lo sconto di un decimo sull’importo annuo dovrebbe costituire un buon incentivo.

L’operazione per la riduzione del bollo auto e’ attiva e abbiamo avuto importanti riscontri, perché si sta diffondendo ed e’ un’iniziativa molto apprezzata“, ha confermato Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia. “Noi non stiamo aspettando le risorse del Governo per ridurre il bollo auto, che va direttamente alle Regioni, abbiamo già avviato la riduzione, per esempio, per chi acquista mezzi meno inquinanti. Vogliamo incentivare il passaggio da auto piu’ inquinanti ad auto che lo sono meno. Inoltre, sono esenti le auto d’epoca, a patto che siano regolarmente iscritte al registro delle auto d’epoca“.

Il sistema inizierà la fase di sperimentazione a partire dal primo gennaio 2017. Durante questa prima applicazione, e comunque per un periodo non superiore al triennio, il servizio di domiciliazione bancaria è svolto dal Tesoriere regionale. L’iniziativa potrebbe essere presto adottata da altre regioni italiane.