Ogni nuovo anno molti automobilisti devono rinnovare il bollo auto.
Si tratta della tassa automobilistica (di possesso) cui sono tenuti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico (legge n° 53 del 28.02.83), mentre i soggetti che immettono sulla strada veicoli non iscritti al PRA devono pagare la tassa di circolazione.
Il soggetto obbligato al versamento della tassa (legge 39/53 e legge 53/83) è il proprietario del veicolo l’ultimo giorno utile per il pagamento.

Calcolo bollo auto. Il bollo auto si calcola tenendo conto, congiuntamente, della potenza della vettura espressa in kilowatt e del suo impatto ambientale (espresso con sigle quali Euro 0, Euro 1, etc.). Entrambe le informazioni sono consultabili sul libretto di circolazione.
È anche possibile calcolarlo online avvalendosi degli strumenti offerti dai siti istituzionali.
Il sito dell’Agenzia delle entrate permette di calcolare il bollo in base ai kilowatt o ai cavalli fiscali della vettura, in base alla targa (eccezion fatta per la provincia autonoma di Bolzano) e (per alcune regioni) di verificare i pagamenti effettuati.
In generale, il bollo auto va pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del precedente bollo presso:
- gli uffici provinciali e le delegazioni ACI;
- gli uffici postali;
- i tabaccai autorizzati;
- le Agenzie pratiche auto autorizzate;
oppure utilizzando i servizi Telebollo e bollonet (tramite telefono o internet pagando con carta di credito), internet banking o i siti di alcune Regioni.

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