Oltre ai veicoli utilizzati per il trasporto dei disabili, che hanno diritto ad un esonero totale dell’imposta, anche le vetture a basso impatto ambientale possono beneficiare dell’esenzione del bollo auto, mentre un discorso a parte può essere fatto per le auto immatricolate da almeno 20 anni e da più di 30 anni che, pur soggette a norme differenti, possono rientrare anch’esse tra le categorie dei veicoli esenti da bollo.

Le auto alimentate esclusivamente a gas, metano o Gpl che sia, pur in presenza di alcune differenze tra una regione e l’altra, beneficiano di una riduzione del 75% sulla tassa di proprietà. Nella Provincia autonoma di Bolzano l’esenzione è prevista anche per le auto ibride, cioè a doppia alimentazione benzina-gas, immatricolate a partire dal 3 agosto 2005 hanno diritto ad un’esenzione totale del bollo auto per i primi 3 anni dall’immatricolazione. In Lombardia l’esenzione del bollo è totale per tutti veicoli con sola alimentazione a gas, mentre in Piemonte l’esenzione è totale per tutte le autovetture omologate a gas.
I veicoli elettrici non sono tenuti al pagamento della tassa di proprietà automobilistica per i primi 5 anni successivi all’immatricolazione. Dal 6° anno è prevista una riduzione del 75%, ma in alcune regioni come Lombardia e Piemonte l’esenzione resta totale anche per gli anni successivi.

Per quanto riguarda le auto più vecchie in circolazione è necessario fare una distinzione tra quelle con almeno 30 anni e quelle con almeno 20 anni: le prime rientrano automaticamente nella categoria delle auto storiche e per poter accedere all’esenzione è sufficiente la data della prima immatricolazione presente sul libretto. Per queste vetture è necessario, tuttavia, pagare un piccolo contributo fisso annuo, che varia da una regione all’altra e oscilla tra 25,82 € e i 30,00 €. Le auto immatricolate da almeno 20 anni invece possono rientrare nella categoria delle auto storiche purché abbiano i requisiti per poter essere considerate di interesse storico. Anche in questo caso sarà necessario versare lo stesso contributo previsto per le auto con più di 30 anni.