Secondo un’indagine di SosTariffe, Roma sarebbe la città italiana in cui le bollette dell’energia elettrica presenterebbero i conti più salati. Ciò è ovviamente legato al fatto che la Capitale presenta i consumi più alti (ossia una media di 4199 kWh annui, con un +15,5 per cento rispetto al 2014). Le città in cui i consumi sono più bassi – e in cui le bollette sono dunque meno esose – sono invece Campobasso e Bologna. Il Comune italiano che è invece riuscito a contenere maggiormente il dispendio di energia è Aosta (che fa registrare un meno 16,9 per cento rispetto al 2014).

Per quanto riguarda la classifica delle città in cui le bollette dell’energia elettrica sono più care perché i consumi sono maggiori, come già indicato Roma è la prima città italiana per consumi medi annui più alti (nel 2015 si spendono quasi 1016 euro all’anno per 4199 kWh consumati, con un aumento del 15,5% dei consumi energici rispetto il 2014). Al Sud la prima città è risultata essere Cagliari (con circa 913 euro annui di bolletta dell’energia elettrica) mentre al Nord il primo posto spetta a Trieste (dove si consumano 3356 kWh all’anno per una spesa di quasi 736 euro).

Roma è la città italiana con l’aumento maggiore (+15,5 per cento dal 2014) seguita da Genova, Cagliari e Napoli che registrano una variazione rispettivamente del 4 per cento, 2,7 per cento e 2,3 per cento. A pesare sugli alti costi delle bollette dell’energia elettrica sono spesso cattive abitudini comportamentali, che impediscono di mettere in pratica anche soltanto semplici consigli per risparmiare. (ad esempio attraverso l’uso degli elettrodomestici).

A fronte della classifica delle città in cui i consumi sono maggiori, vi è anche la classifica delle città in cui le bollette dell’energia elettrica sono più basse perché più bassi sono i consumi. Al primo posto si piazza Campobasso (con un consumo annuo medio di 2932 kWh pari a una spesa in bolletta di quasi 595 euro), seguita dal capoluogo emiliano Bologna (dove si consumano 2975 kWh annui che comportano una spesa di 609 euro).