Chi vuole risparmiare sulla bolletta elettrica, potrebbe affidarsi ad un’iniziativa appoggiata dall’Autorità per l’energia e che si chiama Tutela simile. Gli utenti che decidono di aderirvi infatti, potrebbero arrivare ad ottenere un risparmio medio del 20 per cento sul totale annuo corrisposto per la bolletta. Insomma, un risparmio non da poco.

Cerchiamo dunque di capirne di più, soprattutto perché, almeno per il momento, l’iniziativa Tutela simile non sembra aver trovato adeguata pubblicità e riscontro da parte degli utenti. In pratica, tale promozione, valida per dodici mesi, dovrebbe favorire il traghettamento degli utenti da gestori privati che praticano tariffe elettriche il cui ammontare, ogni tre mesi, viene stabilito dall’Autorità per l’energia, a gestori privati che fanno parte del mercato liberalizzato. Il nome Tutela simile deriva dal fatto che questi utenti, attualmente, sono clienti di quella che viene definita come Tutela maggiore, che dovrebbe essere destinata a scomparire nel corso del prossimo anno.

Come richiedere Tutela simile

Aderire all’iniziativa è possibile soltanto attraverso il sito internet www.portaletutelasimile.it. Su questo portale è possibile stipulare un contratto di fornitura elettrica che dura dodici mesi e che non è rinnovabile. Al termine dell’anno, l’utente potrà decidere se restare con lo stesso fornitore, se passare ad altro oppure se rientrare nella maggior tutela (finché questa sarà possibile). Il bonus una tantum viene applicato nella prima bolletta a scalare e l’ammontare può essere visualizzato direttamente sul portale.