(Finanza.com) Ieri la Bank of England ha tagliato le stime di crescita 2012 per la Gran Bretagna dal 2,67 al 2% e le previsioni di inflazione all’1,7%, al di sotto del target del 2%. Allo stesso tempo, non ha annunciato alcun taglio al costo del denaro. Secondo Azad Zangana, analista di Schroders, ciò può essere un segnale per un prossimo aumento del quantitative easing britannico al di là degli attuali 375 milioni di sterline. “Crediamo che la Banca potrebbe voler valutare pienamente l’esito del Funding for Lending scheme prima di tagliare ancora i tassi di interesse”, spiega Zangana. “Tuttavia, ci attendiamo che la BoE continuerà il suo piano di QE oltre i 375 miliardi di acquisti pianificati finora”.