La Cina è il maggiore mercato di auto al mondo e BMW è sempre più intenzionata a conquistarne una fetta importante. La società ha inaugurato un secondo stabilimento a Tiexi, nei pressi della città di Shenyang in Manciuria, insieme al partner locale Brilliance con il quale ha stabilito una joint venture nel 2003 con un investimento che ha raggiunto 1,5 miliardi di Euro. L’obiettivo della nuova fabbrica è aumentare di 200 mila le vetture prodotte in Cina, portandole a 300mila.

Auto per il mercato cinese

La fabbrica lavorerà con turni di cinque giorni a settimana e, secondo Norbert Reithofer, presidente di BMW, potrebbe arrivare a costruire fino a 400mila automobili, grazie alla struttura flessibile dell’impianto. La produzione in Cina è dedicata al mercato locale e, al momento Bmw, sostiene di non aver programmi per un’eventuale esportazione verso altri mercati.

A Tiexi, Bmw costruirà i suv X1 e la berlina Serie 3 a passo lungo, un modello medio creato proprio per il mercato cinese, modelli che andranno a sommarsi alla Serie 5 nella variante con interasse maggiorato che è prodotta nella fabbrica di Dadong. Reithofer ha detto, a margine dell’inaugurazione della fabbrica, che la società si aspetta che “le vendite di Bmw in Cina seguiteranno a crescere a due cifre”. La Cina è il primo mercato per le vendite di Serie 5 e suv X6 e nei primi quattro mesi del 2012 ha visto una crescita del 35% delle vendite di auto per la casa di Monaco a 107 mila. Nel 2011 l’aumento delle vendite è stato del 37,7% a oltre 233 mila.