Si parla ancora di acquisizioni nel campo della telefonia mobile e anche stavolta l’oggetto del desiderio è un ex leader del mercato.
Se due anni fa con l’acquisizione di Motorola, protagonista assoluto della comunicazione a distanza, prima, e del boom dei telefoni cellulari di prima generazione, poi, da parte di Google si parlava di assoluta novità, l’affare Microsoft-Nokia, concluso in questi giorni dopo un anno di partnership, e l’interesse all’acquisizione di Blackberry da parte di Bain capital, fondi pensione e, da quanto si apprende dal Wall Street Journal, Lenovo confermano che la tendenza è ora quella di creare dei veri e propri colossi della comunicazione che vanno ben oltre i confini del settore delle telecomunicazioni: anche se sarebbe più realistico parlare di una ridefinizione dei confini stessi delle tlc.

Per il Wall Street Journal l’interesse del colosso cinese dei computer per il primo smartphone capace di gestire la posta elettronica, superato poi da Apple e Samsung, sarebbe più che un’ipotesi e così anche un altro celebre marchio di cellulari statunitense passerebbe sotto il controllo di nuovi azionisti.
I vertici di Blackberry, secondo il quotidiano Usa, avrebbero deciso di mettere in vendita il colosso della telefonia mobile che per anni ha sostituito Motorola nelle aziende e tra i liberi professionisti lo scorso 12 agosto.
Per la cessione, spiega la testata, la società parrebbe aver messo in piedi uno specifico team per lo studio delle varie offerte, ma l’annuncio dell’acquisizione di Nokia da parte di Microsoft avrebbe accelerato tutto: non a caso, conclude il Wsj, ci sarebbero stati già contatti con gli eventuali acquirenti, tra i quali spiccano Bain capital, un fondo pensioni canadese e, ora, Lenovo.