In questi giorni diverse banche hanno reso noti i loro conti del 2012, con il ritorno all’utile per Unicredit, e le perdite di Banco Popolare e del Monte dei Paschi di Siena. Oltre ai dubbi sul futuro della banca senese, come vanno complessivamente le banche italiane? Il problema principale sembra essere quello che l’ammontare dei crediti in sofferenza o incagliati sta crescendo con ritmi molto rapidi – il 17% -, e rischia di sfuggire di mano…

Per avere una rappresentazione più fedele della situazione nei bilanci, bisognerebbe aggiungere una ventina di miliardi di accantonamenti per   perdite su crediti.  Per cui gran parte degli utili prodotti dalle banche nell’anno passato sarebbero più che altro un effetto ottico.

Un altro problema per le banche è rappresentato dal mercato immobiliare. Sinora ha retto, ma i prezzi continuano a scendere e molti agenti immobiliari hanno dichiarato che negli ultimi mesi non sono riusciti a vendere nemmeno un appartamento… Se si verificasse un crollo nei prezzi, la banca dovrebbe svalutare i crediti retti da ipoteche su immobili… Visto che le banche italiane sono esposte in questo settore per crica  660 miliardi di euro si potrebbero verificare una decina di miliardi di perdite. E forse non potrebbero bastare…

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