Berlusconi ha scritto una lettera da portare ai colleghi europei contenente gli impegni dell’Italia per rilanciare l’economia del paese e risolvere il problema del debito.Il contenuto della missiva è rimasto sconosciuto fino al momento dell’ingresso di Berlusconi a Bruxelles, quindi molti leader dell’opposizione si sono affrettati a chiedere spiegazioni sulle promesse.

A livello economico molti impegni presi dal Governo Berlusconi possono intaccare il portafoglio dei cittadini.

Per esempio, è stato proposto il via libera ai licenziamenti, anche di dipendenti a tempo indeterminato, nelle aziende che attraversano un periodo di crisi molto intenso.

Quel che comunque fa discutere è l’impegno preso in relazione alla riforma del sistema previdenziale.

Benché sia caldeggiata da anni e benché l’innalzamento dell’età pensionistica sia graduale fino al 2025, le reazioni in Italia sono state immediate.

Dal Ministero del Lavoro arriva l’invito ad aprire un tavolo di concertazione sulla questione dei licenziamenti che tenga conto del parere dei sindacati.

Sacconi, infatti, sottolinea che questo impegno non è stato suggerito dall’Europa.

Il Partito Democratico ha chiesto spiegazioni urgenti al premier, soprattutto in considerazione della notizia che Tremonti non ha partecipato alla stesura del documento.

Viene valutata positivamente la voglia del Governo di combattere il lavoro nero ma su tutto il resto permane una critica non troppo velata.