Benzinai chiusi il 12 e 13 dicembre. Lo sciopero nazionale dei distributori di benzina è stato proclamato da Fegica-Cisl, Faib-Confesercenti e Figisc-Confocmmercio e sarà senza garanzia dei servizi minimi. Le associazioni di categoria hanno inoltre annunciato una manifestazione nazionale per il 12 dicembre a Roma.

Nel comunicato si legge che la caduta dei consumi in verticale, i prezzi dei carburanti e le accise costantemente ai massimi storici, le politiche delle compagnie petrolifere, “colpiscono duramente una intera categoria di lavoratori attraverso discriminazioni sui prezzi, erosione dei margini, marginalizzazione del ruolo dei gestori”.
 
Sono questi gli elementi, prosegue la nota, “di una drammatica crisi strutturale che ha già costretto diverse migliaia di gestori a chiudere le loro imprese ed abbandonare le attività e che si accinge a mietere ulteriori vittime di un sistema che, nel suo complesso, denuncia un indebitamento verso petrolieri e banche di oltre 300 milioni di euro”.

Le associazioni, dopo aver revocato la mobilitazione di agosto, hanno deciso che “adesso la mobilitazione è un atto irrinunciabile: rientrerà solo se Governo e Compagnie si decideranno finalmente ad accogliere le nostre richieste, intervenendo sulle accise e rinnovando i contatti”.