Da diverse settimane eravamo ormai abituati ad un continuo ribasso del prezzo dei carburanti, complice soprattutto il crollo delle quotazioni del petrolio. Oggi, invece, il costo della benzina e degli altri carburanti torna a salire su tutta la rete nazionale, a causa dei rialzi avvenuti venerdì scorso all’interno del mercato del Mediterraneo e al crollo dell’euro, a quota 1,11 dollari nelle indicative della Banca centrale europea.

In seguito all’aumento del prezzo della benzina, questa torna dunque a superare quota 1,541 euro al litro (con un aumento medio di 0,8 centesimi) mentre il diesel si assesta mediamente intorno all’1,465 euro al litro (con un aumento pari sempre a 0,8 centesimi).

Restando sul servito e non riferendosi dunque ai self service oppure ai distributori no-logo (le cosiddette pompe bianche, ossia quelle stazioni di rifornimento non legate alle grandi compagnie petrolifere), si apprende che nel nord Italia, ad esempio, i costi della benzina sono saliti a 1,469 euro al litro, quelli del diesel di 1,416 euro al litro mentre il Gpl arriva a quota 0,552.

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