Perché molti italiani che vivono al confine con la Svizzera fanno spesso benzina nella Confederazione? La ragione è ovvia, spesso la benzina in Svizzera è meno cara. Una differenza che dipende essenzialmente dal diverso carico fiscale su questo bene tra la Svizzera e l’Italia.

Nel nostro paese si può stimare che circa il 60% del prezzo della benzina ed il 55% del diesel è rappresentato da tutta una serie di tasse – come le accise (ne paghiamo ancora una che riguarda il finanziamento del costo della guerra con l’Etiopia) e l’Iva (mentre il costo della materia prima incide solo per il 30% del prezzo finale). In Svizzera invece il carico fiscale è decisamente inferiore – con una differenza particolare, le accise sul diesel sono superiori a quelle sulla benzina verde.

Il vantaggio per chi abitava alla frontiera con la Svizzera era particolarmente evidente anche perché fino a pochi mesi la banca nazionale Svizzera aveva stabilito un cambio fisso tra franco svizzero ed euro (si otteneva 1,2 euro per ogni franco svizzero).

Dopo la decisione di abbandonare l’ancoraggio tra la moneta europea e quella rossocrociata, la situazione è decisamente cambiata. E ora la differenza di prezzo tra Svizzera ed Italia inizia ad essere minima. Spesso bisogna avere con sé una calcolatrice per misurare la convenienza. Con il cambio alla pari, per gli italiani di colpo i prezzi sono aumentati del 20% nel giro di pochi giorni.