(Finanza.com) Beghelli ha annunciato, su richiesta della Consob, di aver avviato contatti preliminari con gli istituti bancari per negoziare “idonee soluzioni” per fronteggiare il mancato rispetto dei covenant su debiti (come annunciato lo scorso 6 novembre). “Sotto il profilo contrattuale –riporta la società in una nota- i possibili effetti in caso di mancato rispetto dei covenants consistono nella facoltà della Banca di dichiarare la società finanziata decaduta dal beneficio del termine di durata del finanziamento e/o dichiarare il contratto risolto”.

“Sotto il profilo contabile, i potenziali effetti sul bilancio al 31/12/2012, qualora tale situazione non venga sanata prima della data di chiusura dell’esercizio, comporterebbe la riclassificazione a breve termine della quota parte (Euro/migliaia 74.625) dei finanziamenti a medio lungo termine assoggettati ai covenants”. In relazione alla frase “mancanza di risorse per far fronte al servizio del debito per le prossime scadenze di fine novembre e dicembre”, la società ha precisato che rispecchiava “la prudenziale valutazione di scenari potenzialmente peggiorativi, rispetto alle previsioni”.