L’evasione fiscale è uno dei capisaldi dell’azione del governo che spera di recuperare qualche miliardo di euro dalla lotta agli evasori così da alleggerire il carico fiscale dei contribuenti in regola con l’Erario.

Attilio Befera, l’attuale direttore dell’Agenzia delle Entrate è stato invitato da Fabio Fazio nel salotto di “Che tempo che fa” per parlare di evasione fiscale. Befera ha subito detto che i dati forniti dal premier negli ultimi dibattiti pubblici legati al tema dell’evasione fiscale, sono da considerare “superati”.

Nel 2011, infatti, sono stati superati i 12 miliardi di euro di evasione e dagli ultimi controlli effettuati dai funzionari dell’Agenzia delle Entrate, questa somma può essere tranquillamente innalzata a 12,3 miliardi di euro.

A fronte di un’imperfezione nella comunicazione dei dati, spiega Befera, il governo tecnico è stato comunque utilissimo all’Erario perché ha fornito degli strumenti indispensabili per stanare gli evasori. Già dall’inizio dell’anno si sono intensificati i controlli e sono stati messi in funzione i tool per incrociare i dati.

Adesso l’Agenzia delle Entrate potrà sapere, per ogni contribuente, quel che guadagna ma anche quel che dichiara, comprese spese e risparmi messi in banca o sotto il materasso. Un segnale non preoccupante a detta di Befera che trova questi strumenti normali.

Secondo il direttore dell’Agenzia delle Entrate, dopo 50 anni di condoni, si è tornati ad una situazione di normalità.