Banche centrali alle grandi manove. La Banca centrale europea ha ridotto al minimo storico il livello dei tassi d’interesse. La Bank of England ha annunciato di aver incrementato il piano di acquisto di attività, mentre la People’s Bank of China (Pboc) ha colto di sorpresa il mercato con il secondo taglio ai tassi in due mesi.

In Europa il costo del denaro ai nuovi minimi storici

L’Eurotower ha ridotto il tasso di riferimento di 25 punti base allo 0,75%. Si tratta del terzo taglio targato Mario Draghi. In calo anche il tasso sui depositi e quello sui prestiti overnight che passano a zero ed all’1,50%.

Il QE d’Oltremanica sale a 375 miliardi di sterline

Tutto come previsto anche per quanto riguarda la Banca d’Inghilterra. Oggi il Comitato di Politica monetaria nel confermare il costo del denaro al minimo storico dello 0,5% ha incrementato il programma di allentamento monetario (QE, Quantitative Easing) di altri 50 miliardi di sterline a 375 miliardi.

La Banca centrale cinese taglia ancora il costo del denaro

La Pboc ha invece colto gli operatori di sorpresa. Ad un mese dalla prima sforbiciata dal 2008, poco fa la Banca Centrale cinese ha annunciato che a partire da domani il tasso sui prestiti scenderà dello 0,31% al 6% mentre quello sui depositi si attesterà al 3%, lo 0,25% in meno rispetto al livello fissato lo scorso 7 giugno.