Trichet era stato chiaro in uno dei discorsi più attesi degli ultimi tempi: non aveva alcuna intenzione di comprare titoli di stato italiani sul mercato secondario.

Invece, per dare tempo all’economia del nostro paese e alla Spagna che attraversa un periodo di crisi, la BCE ha deciso di invertire la rotta. Nel comunicato ufficiale della Banca Centrale Europea, diffuso poco prima che aprissero le Borse del Vecchio Continente, non si parla in modo esplicito dell’acquisto di titoli italiani e spagnoli, ma gli analisti ritengono che sia questa in buona sostanza la nuova strategia della BCE intenzionata a sostenere le economia dell’Unione Europea.

Nella nota ufficiale, infatti, si elogiano le riforme strutturali che Italia e Spagna stanno intavolando, in più si ribadisce la volontà dell’Eurotower di andare fino in fondo nell’acquisto di obbligazioni e titoli di stato sul mercato secondario.

Quindi, dopo aver annunciato che la resposabilità maggiore è nelle mani degli Stati e delle politiche economiche che sanno mettere in campo, Trichet, privilegia la solidarietà con quelle che sono considerate la terza e la quarta economia europee.

Le dichiarazioni hanno un effetto immediato sui listini di Milano e Madrid che riportano, all’inizio della settimana, perdite contenute.