Il governatore della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, ha concluso il consiglio direttivo della BCE con un discorso dedicato alla situazione economica dell’Unione.

La riunione, pur non essendo stata convocata ad hoc, è arrivata in un momento deciso per i listini del Vecchio Continente.

Quel che analizza Trichet è che l’inflazione europea è al di sopra del 2 per cento e ci resterà anche nei prossimi mesi, visto che nell’Unione l’economia non cresce.

La ripresa è assolutamente modesta ed è necessario che tutti i governi facciano qualcosa per ristabilire l’equilibrio.

La ricetta di Trichet è semplice: tassi invariati e una nuova liquidità per gli istituti di credito. L’obiettivo è di mettere le banche nelle condizioni di fronteggiare la crisi del mercato.

Per quanto riguarda i tassi resteranno fermi all’1,5% ma sulla liquidità delle banche bisogna assolutamente intervenire.

Le modalità dell’intervento potrebbero essere l’asta di rifinanziamento per importi illimitati e con scadenza a sei mesi.

Ovviamente bisogna porre un limite anche all’instabilità dei prezzi e studiare un sistema per far sì che i prezzi delle materie prime e dell’energia si abbassino.

Riguardo gli interventi, Trichet li ha già confermati, ma attende novità sul fronte dei bond pubblici.