Un quotidiano che tratta argomenti di economia internazionale come il Financial Times, ha preso visione di alcuni dettagli del rapporto di Morgan Stanley e sono finiti nel mirino alcuni istituti di credito tricolore. Per le banche italiane si tratta di un altro duro colpo, quello legato alla comunicazione da parte del Financial Times di una serie di dettagli del rapporto Morgan Stanley. A dicembre, stando a quanto riportato dalla fonte, alcune tra le principale banche del nostro paese sarebbero state capolista nella richiesta di fondi alla BCE.

Gli istituti di credito italiani, primo tra tutti Unicredit, a dicembre, hanno chiesto parecchi soldi alla Banca Centrale Europea.

Unicredit, per l’appunto, ha ricevuto somme per 12 miliardi e mezzo di euro. Ma non sono state da meno Intesa Sanpaolo che ho portato nei suoi forzieri 12 miliardi di euro e Monte dei Paschi di Siena con i suoi 10 miliardi.

In questo modo le banche italiane hanno richiesto, complessivamente, circa 50 miliardi di euro coprendo il 90 per cento dei finanziamenti necessari per il 2012. Ma non si tratta delle uniche banche europee che si sono “scoperte” davanti alla BCE.

Nella lista infatti sono sta annoverare anche la Royal Bank of Scotland (che ha chiesto 5 miliardi di euro pari ad un quarto del fabbisogno del 2012) e molti altri big spagnoli.