La Banca centrale europea (Bce) ha evitato “scenari disastrosi“. Così Mario Draghi, presidente dell’Eurotower, durante il suo discorso all’European Banking Congress a Francoforte.

Draghi ha poi aggiunto che si è di fronte a un “giustificato ritorno di fiducia sulle prospettive della zona euro” legato essenzialmente a tre punti. Il primo è in parte da ricondurre al lancio del programma Omt, l’ex Governatore di Bankitalia ha colto l’occasione per rassicurare ancora una volta i mercati, ricordando che la Bce è pronta ad agire.

L’ex governatore di Bankitalia si è rivolto ai Governi della zona euro, spronandoli a continuare a perseguire le riforme strutturali a livello nazionale. Un passo fondamentale per il recupero della competitività, laddove è stata persa, e per porre le basi per una crescita sostenibile ed equilibrata in futuro.

Infine, a livello europeo, i leader devono seguire con determinazione il loro impegno a fare le riforme istituzionali necessarie per completare l’unione economica e monetaria. Questo è necessario per ripristinare completamente la stabilità nel Vecchio continente.

Draghi ha poi invitato a realizzare la sorveglianza unica sulle banche del Vecchio Continente. Sorveglianza che deve però essere fatta bene e in maniera rapida. Quello che si dovrebbe fare è “creare le basi giuridiche per la vigilanza unica bancaria in Europa il prima possibile, una data ideale è l’inizio del 2013″.