La Banca Centrale Europea sta continuando a comprare titoli di stato di alcuni paesi europei che stanno cercando di risolvere problemi economici strutturali.

L’operazione che ha interessato anche l’Italia, sembra aver contribuito a stabilizzare lo spread tra Btp e bund tedeschi.

Vediamo insieme i dettagli di questa operazione finanziaria che era stata già annunciata dall’Eurotower dopo una riunione dei vertici di stato ed economici dell’Unione.

Trichet, in un primo momento, sembrava voler “abbandonare” l’Italia, ma qualcosa è cambiato e oggi il nostro paese può ringraziare la BCE.

In pratica la Banca Centrale Europea, nella scorsa settimana finanziaria che si è conclusa con le trattazioni del 19 agosto, ha impiegato circa 14,2 miliardi di euro per comprare titoli di stato dell’Italia e della Spagna.

L’effetto immediato dell’operazione è stata la stabilizzazione dello spread.

Adesso, nella cornice del Securities market programme la Bce ha titoli di stato per un valore complessivo di 110,5 miliardi di euro.

A maggio del 2010 si era impegnata a sostenere la Grecia, ma poi l’intervento è stato esteso anche all’Irlanda e al Portogallo e infine ha interessato i titoli del debito italiano e spagnolo.

Stando alle ultime notizie, sembra che la Bce abbia speso in un solo mese una cifra pari alla metà delle spese sostenute nei 14 mesi precedenti.