Durante il vertice europeo è stata messa in discussione la ricetta di Trichet che ha parlato dell’Eurozona e dell’Italia cercando di studiare con gli astanti le modalità d’intervento più utili a ristabilire l’equilibrio nei mercati del Vecchio Continente.

Il presidente della BCE ha spiegato che oltre a tenere i tassi fermi, è necessario rifinanziare la liquidità delle banche, uniche in grado di dare garanzia ai nostri listini.

Per l’Italia Trichet pensa ad un taglio della spesa pubblica, da unire ad un intervento sul sistema lavoro, senza insistere troppo sulle leve fiscali.

Ma il pomo della discordia di tutta la discussione, quello che ha fatto imbestialire la Bundersbank, è stata l’idea della BCE di acquistare bond.A questo provvedimento la banca tedesca si è opposta vivacemente.

Secondo i contabili della Germania non è possibile far ripartire il programma di acquisti di bond pubblici che si sono fermati un anno e mezzo fa.

Il programma, varato per fronteggiare la crisi greca, non è funzionale al miglioramento delle condizioni dell’Eurozona.

Nonostante il parere contrario tedesco, la proposta di Trichet è stata approvata con grande maggioranza dal Consiglio e il presidente della BCE è stato costretto a dimettersi prima della scadenza del suo mandato.