Il tanto atteso appuntamento con la Banca centrale europea è arrivato. Oggi il consiglio direttivo dell’Eurotower si riunirà per decidere la politica monetaria dell’Eurozona. Le attese sono per un taglio dei tassi di interesse di 0,25 punti base allo 0,50%. Seguirà l’importante conferenza stampa del governatore Mario Draghi. Ed è qui che si concentrerà l’attenzione degli operatori. Dalle sue parole il mercato spera di conoscere i dettagli del piano di acquisto di bond, preannunciato ad agosto.

Già ieri sono trapelate alcune indiscrezioni, secondo cui la Bce proporrà un acquisto illimitato di debito pubblico con scadenza non superiore ai tre anni, e successiva sterilizzazione per evitare l’effetto-finanziamento monetario. Tuttavia, il rischio di rimanere delusioni c’è. Alcuni analisti infatti sono convinti che oggi Draghi non rivelerà alcun dettaglio. Forse settimana prossima, o ancora più in là dopo il rapporto della Troika sulla Grecia (atteso per i primi di ottobre). 

“Non tutti i dettagli potrebbero essere rivelati questa settimana, forse perché non c’è ancora pieno accordo in seno al Consiglio direttivo, ma forse anche per mantenere la pressione sui governi periferici”, sostiene Ing. Gli fa eco Morgan Stanley: “ci aspettiamo che Mario Draghi sarà vago sui parametri del nuovo programma”. Nessun annuncio nemmeno su un nuovo piano di rifinanziamento a 3 anni (LTRO) o un’estensione dei collaterali che saranno accettati dalla Bce.