Regole di Basilea 3 meno stringenti per le banche europee. Il Comitato di Basilea sulla vigilinaza bancaria, che raccoglie i governatori degli istituti centrali dei Paesi più industrializzati, riunito ieri alla Bri (Banca dei Regolamenti Internazionali), ha deciso di alleggerire gli standard di liquidità per le banche del Vecchio continente.

Secondo quanto approvato ieri all’unanimità, il liquidity cover ratio (Lcr), il coefficiente che misura gli asset facilmente liquidabili necessario alle banche per fronteggiare eventuali situazioni di stress sul mercato della raccolta, è stato abbassato al 60% contro la precedente soglia del 100%. Dovrà poi salire fino a raggiungere quota 100% dal primo gennaio 2019. Inoltre, è stata ampliata la gamma degli asset che potranno rientrare nel calcolo del coefficiente.

Basilea 3 è l’accordo internazionale sui requisiti minimi di capitale per le banche, firmato appunto a Basilea. L’ultima versione, la terza, è stata approvata nel 2010. Le nuove regole, modificate ieri, entreranno in vigore a partire dal primo gennaio 2015. Basilea 3 è stato oggetto di crescenti critiche per la sua complessità, con ritardi nella sua attuazione da parte dell’Unione europea e degli Stati Uniti.