(Finanza.com) Basf perde il 15% nei profitti trimestrali, che calano a 1,23 miliardi di euro, sotto le attese degli analisti, a causa soprattutto dello stallo nella domanda cinese, ma conferma la guidance per il 2012 contando su un aumento di vendite in Asia durante l’anno che rafforzerà i risultati nel secondo semestre. La compagnia non prevede infatti di rallentare il processo produttivo contando in una ripresa del mercato con gli occhi a mandorla e del mercato petrolifero in Libia. Le vendite trimestrali si sono attestate a 19,5 miliardi di euro, +6% annuo, mentre l’Ebitda è salito dell’11% a 2,49 miliardi di euro. Il titolo al momento cede il 2,11% a 55,60 euro.