La compravendita di una macchina è sottoposta alla normativa nazionale ma ha dei riferimenti legislativi anche nella normativa comunitaria.

Per questo è di nostro interesse un interpello che una società portoghese che compra e vende vetture ha rivolto agli organi preposti europei.

In pratica quel che ha chiesto la società portoghese è di sapere se nella base imponibile per il calcolo dell’Iva rientrasse anche la tassa applicata per l’acquisto o la vendita di un veicolo.

Entriamo nel dettaglio con un esempio pratico, prima di riportare la conclusione a cui è giunta la Corte Europea.

In genere, quando si compra un’automobile, c’è un prezzo di listino, mettiamo il caso 10000 euro, su cui si calcola l’Iva, l’imposta sul valore aggiunto, in una percentuale che può variare in base al regime tributario.

Poniamo il caso che l’Iva sui veicoli sia del 10 per cento. Il prezzo che l’acquirente paga è di 11.000 euro Iva inclusa.

La normativa portoghese che poi è stata legittimata dal pronunciamento della Corte Europea, prevede che la base imponibile sia il risultato della sommatoria del prezzo del veicolo più le imposte, i dazi e i prelievi ad esclusione dell’Iva stessa.

La tassa sull’acquisto dell’auto, l’oggetto del contendere giurisprudenziale, è da considerarsi nell’insieme delle imposte che si sommano al prezzo di listino.