(Finanza.com) Le dinamiche e le condizioni macroeconomiche dell’Italia non giustificano il significativo aumento dello spread Btp-Bund, iniziato durante l’estate del 2011, che invece dovrebbe collocarsi in area 200 punti base. E’ quanto sostiene la Banca d’Italia in un quaderno delle “Questioni di Economia e Finanza”. L’aumento dello spread, a detta degli esperti di via Nazionale, è quindi soprattutto riconducibile a fenomeni di contagio slegati dai fondamentali del Paese. Inoltre, Bankitalia sottolinea che l’incremento del differenziale è anche legato al significativo calo dei rendimenti del Bund.