(Finanza.com) Le misure di revisione e contenimento della spesa recentemente approvate dal Governo mirano a evitare gli effetti depressivi sui consumi derivanti dall’aumento delle aliquote dell’Iva già previsto per settembre, mantenendo invariati i livelli dei servizi grazie a recuperi di efficienza. E’ quanto scrive la Banca d’Italia nel suo Bollettino Economico. In prospettiva, sostiene Via Nazionale, “l’attività di revisione della spesa, insieme al contrasto all’evasione, può consentire di ridurre le aliquote fiscali, specie sul lavoro, favorendo la ripresa”. Nell’insieme, secondo Bankitalia, “i provvedimenti legislativi di liberalizzazione, di stimolo dell’attività economica e di riforma del mercato del lavoro varati negli ultimi mesi hanno introdotto mutamenti di carattere strutturale che incideranno positivamente sulle capacità di crescita della nostra economia, con effetti soprattutto nel medio periodo”.