(Finanza.com) Crollano i profitti di Banco Santander nel secondo trimestre, andando ben sotto le attese a causa dell’accantonamento di gran parte degli utili richiesto dalle nuove norme bancarie come scudo contro le perdite sui titoli del mercato immobiliare. Gli accantonamenti sono ammontati a 1,304 miliardi di euro, il 70% di quanto richiesto dal governo. Il presidente Emilio Botin prevede l’estinzione dell’obbligo di accantonamento per la fine dell’anno. Il crollo nei profitti è stato del 93% nel trimestre, a 100 milioni di euro contro gli 1,39 miliardi di euro dell’anno precednete e contro gli attesi 1,4 miliardi. Per quanto riguarda le zone geografiche, l’istituto iberico sta puntando sulle ricchezze emergenti di Messico e Brasile, che compensano la debolezza del mercato europeo. Al momento il titolo cresce a Madrid dello 0,5% circa.