(Finanza.com) Sotto pressione il comparto bancario sulla Borsa di Milano. Il downgrade da parte di Standard & Poor’s ha stato criticato dagli istituti di credito italiani che, a detta di Intermonte, potrebbero decidere di chiedere delucidazioni per un’eventuale modifica. Tra le 15 banche coinvolte nella bocciatura ci sono la Popolare di Milano, Banca Akros, la Popolare dell’Emilia Romagna, la Popolare di Vicenza e Carige che sono state downgradate al di sotto dell’investment grade (BB+). “Il downgrade è notizia negativa – commentano gli analisti – anche se ha impatti limitati in quanto il ricorso di tali banche a wholesale funding è ormai nullo. Inoltre il downgrade sotto investment grade non rappresenta una condizione ostativa affinché possano continuare a collocare presso la propria clientela propri bond anche se a spread un po’ più elevati”, conclude il broker. Sul Ftse Mib in flessione dell’1,30% Bpm, dell’1,19% Intesa Sanpaolo, dell’1,20% Banco Popolare, dell’1,14% Bper e dello 0,59% Ubi Banca. Migliori i titoli Mediobanca (-0,07%), Monte dei Paschi (+0,50%) e Unicredit (+1,74%).