(Finanza.com) Societe Generale fa il punto della situazione sul comparto bancario italiano dopo i conti del primo trimestre. Gli esperti della banca francese hanno innanzitutto sottolineato le luci e le ombre emerse dalla earnings season. “La riduzione dei crediti e i deflussi dai depositi hanno rallentato rispetto all’ultimo scorcio del 2011, la struttura patrimoniale si è rafforzata e gli utili hanno raggiunto livelli che non si vedevano dal primo trimestre del 2010”, spiega il broker che al tempo stesso, però, fa notare che “gli acquisti di titoli di Stato italiani sono stati massicci, l’asset quality è peggiorata e i ricavi hanno sofferto la discesa dell’Euribor”. Societe Generale scrive poi che i soldi presi dalle aste LTRO della Bce sono stati utilizzati per “necessità di funding e acquisti di bond governativi, che hanno aumentato l’esposizione delle banche italiane dal 160% al 167% del loro tangible equity”.