Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco a margine della riunione dell’esecutivo dell’Abi ha fatto un paio di dichiarazioni che vale la pena citare. La prima è che i rafforzamenti di capitale delle banche italiane “vanno nella direzione giusta, era questo che avevamo chiesto”  (foto by InfoPhoto).

Anche perché come ha ricordato il  consigliere delegato di Bpm, Giuseppe Castagna, le 128 banche europee impegnate nell’asset quality review – i famosi stress test della Bce -, tra cui le 15 italiane, sono state convocate a Francoforte per il 26 marzo.

Come ha ricordato Visco, i test saranno per tutti gli istituti uguali, e le banche si presentano bene perché hanno fatto pulizia nei loro bilanci, come ha rilevato anche l’agenzia di rating Fitch, secondo la quale la pulizia nei bilanci ha rafforzato il sistema italiano. Per il governatore questo giudizio gli “sembra una presa d’atto dell’attività che le banche, prima della definizione dell’asset quality review, hanno cominciato a fare ed anche la Banca d’Italia è intervenuta su questo“.

Attenzione però, la crisi non è superata, e per capirlo basta guardare il record di sofferenze (160 miliardi). “Ci saranno ancora altri trimestri” complicati, anche perché la ripresa è molto lenta e quindi “prima di portare a un rientro delle sofferenze dovremo ancora vedere lo svolgersi degli effetti della crisi“.