Le agenzie di rating che offrono giudizi sull’economia degli stati, esprimo periodicamente delle opinioni anche su alcune realtà finanziarie come gli istituti di credito. L’agenzia Moody’s, per esempio, ha bocciato le banche francesi che sembrano avere una crisi di liquidità e non solo.Sotto la lente d’ingrandimento di Moody’s sono finite la Crédit Agricole, la Société Generale e la Bnp Paribas. Soltanto a quest’ultimo istituto di credito è stato confermato il rating Aa2 ma il monito è quello di restare in campana visto che la Bnp sarà marcata stretto.

Per quanto riguarda le altre due banche, l’agenzia Moody’s ha tagliato il loro rating giustificando la decisione con due motivazioni diverse. Per la Société Générale il declassamento è da attribuire alla preoccupazioni relative alla difficoltà in futuro di trovare fondi e aumentare la liquidità.

Mentre Crédit Agricole, secondo l’agenzia, è troppo esposta alla Grecia avendo acquistato negli anni molti titoli del debito ellenico. Per cui per SocGen si è passati da Aa2 ad Aa3 con outlook negativo e per l’Agricole si fa da Aa1 ad Aa2.

La bocciatura delle banche francesi ha avuto un impatto importante sulle borse europee. Basta pensare al nostro spread che sta per varcare la soglia psicologica dei 400 punti. Dalla Cina intanto la notizia che il colosso asiatico continuerà ad investire nel Vecchio Continente in crisi.