Le banche centrali aiutano gli istituti di credito in difficoltà fornendo loro la liquidità necessaria per scampare alla crisi e con questa azione condivisa determinano l’abbassamento dello spread, il recupero dell’euro e qualche guadagno nelle borse europee.

Le banche centrali hanno deciso di approvare un piano coordinato per il rifinanziamento degli istituti di credito in crisi.

La Banca centrale europea, aiutata dalla Fed americana, dalla Bank of England e dalle Banche nazionali giapponese e svizzera, fornirà liquidità a chi attraversa un brutto periodo.

Questa notizia diramata in una nota dalla BCE ha avuto come effetto quello di dare fiducia agli investitori preoccupati per le sorti dell’economia del Vecchio Continente.

Così oltre al rifinanziamento delle banche, l’azione delle banche centrali ha messo le ali alla borsa.

L’annuncio ha generato una serie di rialzi che hanno consentito a Piazza Affari e alla Borsa di Madrid di chiudere il giovedì con guadagni pari al 4 per cento.

Un altro effetto generato da queste azioni valutate positivamente dai mercati, è stato il calo dello spread.

I titoli italiani e i bund tedeschi hanno accorciato un po’ le distanze e si sono allontanati dalla soglia record dei 400 punti scendendo al di sotto della quota di 360 punti base.

Interessante anche la reazione dell’euro. La moneta unica, infatti, ha recuperato sul dollaro superando quota 1,39 dollari.