L’economia mondiale crescerà del 2,4% quest’anno. La stima, arrivata dalla Banca Mondiale, è stata rivista al ribasso rispetto alla precedente di un +3%. Tagliate anche le previsioni sul 2013 dei Paesi in via di sviluppo, che cresceranno del 5,5% dal precedente +5,9%. Mentre l’area euro vedrà una espansione solo a partire dal 2014. Questa la fotografia che emerge dall’ultimo rapporto sulla situazione economica, il Global Economic Prospects, diffuso ieri sera dall’istituto di Washington.

Secondo la World Bank, il Pil mondiale è cresciuto del 2,3% nel 2012 e il tasso dovrebbe rimanere sostanzialmente invariato con un +2,4% previsto per il 2013. L’espansione dovrebbe rafforzarsi gradualmente negli anni successivi con un +3,1% atteso nel 2014 e un +3,3% nel 2015.

Nel dettaglio, l’area euro si contrarrà nel 2013 dello 0,1%. La crescita tornerà in territorio positivo solo nel 2014 con un +0,9% atteso. I Paesi in via di sviluppo vedranno un miglioramento del 5,5% quest’anno, dopo aver registrato nel 2012 un tasso di crescita stimato del 5,1%, tra i più bassi degli ultimi dieci anni. L’economia cinese è prevista in espansione dell’8,4% nel 2013, prima di rallentare a un +7,9% entro il 2015.