Importanti promozioni per la politica economica adottata dall’Italia negli ultimi mesi sono arrivate alla vigilia della riunione del G-20 di oggi e domani a Los Cabos in Messico. Banca Mondiale e OCSE, infatti, hanno apprezzato le riforme fatte dall’Italia, anche se queste non saranno sufficienti a eliminare le pressioni sui mercati se non saranno prese delle misure.

Tempo prima di vedere gli effetti delle riforme

In un intervento a margine della riunione del G-20, il presidente della Banca mondiale Robert Zoellick ha evidenziato come Spagna e Italia stiano facendo le riforme chieste dai partner europei e dalla Germania in particolare. Zoellick ha, però, sottolineato come ‘ci vuole tempo per vedere gli effetti delle loro riforme, mentre dai mercati di tempo non ne è concesso. L’ha detto, spiegando che ”se dall’Europa non arriverà un piano in questa occasione o al vertice di fine mese, ci sarà pressione dai mercati’‘.

Disco verde dall’OCSE su un’altra delle riforme attuate dall’Italia. Il segretario generale dell’Ocse, Miguel Angel Gurria, durante un suo intervento in un convegno a margine del G20 ha spiegato che “le buone politiche realizzate da Germania e Italia, con la decisione di mettere in costituzione il pareggio di bilancio rappresentano un elemento di forza” per l’Europa.

Anche il FMI ha sottolineato i progressi dell’Italia, che “non sarà di nuovo sorvegliata speciale” come allo scorso vertice di Cannes, secondo le indiscrezioni di un funzionario. Per l’Italia ora il rischio è che “diventi la prossima vittima del contagio”.