(Finanza.com) Partenza in ribasso per la Borsa di Milano che paga la debolezza del comparto bancario in scia alla risalita dello spread oltre quota 340 punti base. Il differenziale risente del clima politico nazionale, con l’ex premier Berlusconi che ha minacciato di togliere la fiducia al governo Monti. Mentre in Grecia si intensificano i negoziati tra la troika e l’esecutivo ellenico, Draghi ha dichiarato che è necessario un supercommissario europeo che abbia potere di veto sui bilanci dei singoli Stati. Oggi Wall Street rimarrà chiusa a causa del passaggio nell’area di New York dell’uragano Sandy, che sta minacciando la costa orientale degli Stati Uniti. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib cede lo 0,80% a 15.450 punti.